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Collocazione dei faretti a incastro: a cosa prestare attenzione?

I faretti a incastro sono uno dei tipi di illuminazione più utilizzati per l’illuminazione generale della casa. È possibile illuminare lo spazio completamente e creare un ambiente piacevole. Esistono in diversi modelli, dimensioni e con diverse funzioni. Per questo è importante tenere conto di una serie di fattori.



Cosa si vuole illuminare?

Punti fissi sono particolarmente adatti all’illuminazione generale. Vi sono inoltre faretti a incasso mobili che si possono indirizzare per apportare gli accenti in casa. I faretti forniscono fasci di luce. L’ampiezza dei fasci di luce viene misurata in gradi; 8°- 10°- 24° - 36°- 48° oppure 60°. Maggiori sono i fasci di luce, più lontano sarà il punto luce. Per l’illuminazione generale si utilizzano spesso i faretti a partire da 35°. Per sottolineare gli accenti, si utilizzano spesso piccoli fasci di luce. La distanza dei diversi impianti con l’illuminazione a faretti dipende da molti fattori. Per questo è necessario tenere conto della distanza fra il pavimento e il soffitto, l’intensità della luce della lampada e i gradi del fascio di luce.

Per i faretti a incasso isolati, spesso si inserisce una distanza fra ciascun faro fra 80 e 150 centimetri. Quando si sceglie l’illuminazione a incasso (specialmente i faretti alogeni) è importante tenere presente il calore generato nel soffitto. Un aspetto causato dalla perdita di energia dei faretti alogeni. L’illuminazione a LED non è un punto cruciale, perché non genera calore. Per l’illuminazione a incasso è necessario un controsoffitto oppure un soffitto in cemento con una determinata profondità di incasso per una distanza di sicurezza fra i faretti e il materiale isolante.

Profondità di incasso

Quando si sa cosa si desidera illuminare, è importante sapere di che tipo di soffitto si dispone. Nel caso di un controsoffitto, è necessaria una determinata profondità di incasso per garantire una distanza di sicurezza fra i faretti e il materiale isolante. L’illuminazione tradizionale come i faretti alogeni disperde molta energia attraverso il calore. Pertanto è necessario considerare una maggiore profondità di incasso attorno all’installazione per minimizzare eventuali rischi di incendio e surriscaldamento. Scegliere i punti girevoli e tenere conto dello spazio di movimento necessario.



Differenza fra molle paraboliche e fermi a molla

Le molle paraboliche sono installate nei faretti a incasso e fissate ai lati del faretto. Quando si installa la lampada nel soffitto, i fermi delle molle si agganciano all’interno del soffitto. I fermi a molla agganciati ai faretti a incasso sono un po’ più resistenti delle molle paraboliche. Sono in dotazione standard e vengono utilizzate per fissare i faretti al soffitto.

Che tipo di molla utilizzare?

Le molle paraboliche non si trovano più. In passato erano necessarie per installare i faretti nel cemento, invece ora i fermi a molla si rivelano abbastanza resistenti. I fermi a molla possono essere utilizzati per diversi tipi di soffitti.

Soluzione per diversi faretti a incasso

Se si dispone di un solo punto di connessione alla rete elettrica e si vogliono installare più faretti, non ci sono problemi. È facile stabilire una connessione attraverso i morsetti. A partire dal primo morsetto, si collega un nuovo filo blu e nero nel prossimo morsetto. È possibile ripeterlo con la frequenza desiderata. Ciascun morsetto può essere collegato a un faretto.

Consiglio: LED come illuminazione a incasso

Oggigiorno in casa si utilizzano sempre di più i faretti a LED. Consumano fino a un 70% in meno di energia rispetto ai faretti alogeni, ampiamente utilizzati in passato. L’illuminazione a LED ha una durata di 50.000 ore, ovvero un’infinità! L’illuminazione a LED si adatta a ogni tipo di casa, come lo studio o il bagno, dove è necessaria una luce chiara. Il faretto a incasso è ideale per illuminare determinati angoli scuri in casa, oppure per creare una luce intima nel soggiorno!